Eventi e musica a Genova

Cosa rimane quando la musica finisce?

OBD nasce a Genova da un gruppo di persone, da una casa, dalla musica. Negli anni ha preso forme diverse, e continua a cambiarle.

Base

Genova, Italia

Nata in

Un salotto di via Oberdan

Attivi oggi

El Cartel · Mabon Festival

Cos’è

Un contenitore culturale

Nato in un salotto
Musica, persone, luoghi
Non necessariamente più grandi. Più importanti.
Nato in un salotto
Musica, persone, luoghi
Non necessariamente più grandi. Più importanti.

OBD è un progetto nato prima ancora di sapere di esserlo.

Prima delle produzioni, dei festival e delle strutture organizzative c’erano un salotto, degli amici, della musica e la voglia di incontrarsi. Da lì è cominciato tutto.

Pubblico con le braccia alzate davanti a un palco illuminato

Non ci interessa soltanto riempire uno spazio. Ci interessa dargli un significato.

Un monte, uno spazio aperto, un chiosco sul mare, un lago tra i boschi. La forma è cambiata molte volte. Il principio molto meno.

Il nostro modo di fare le cose

Nessun manifesto. Alcuni principi diventati più chiari.

Una parola rimane sopra le altre: rispetto. Per le persone, per la natura, per chi lavora, per chi partecipa. Libertà sì, ma libertà condivisa.

01

La qualità, non la perfezione sterile.

02

La libertà, quando viene vissuta insieme agli altri.

03

La musica come linguaggio culturale, non solo intrattenimento.

04

I luoghi, e la responsabilità di rispettarli.

05

Una festa può essere leggera senza essere vuota.

Dove stiamo andando

Non necessariamente più grandi. Più importanti.

Non una sequenza infinita di eventi che funzionano, riempiono uno spazio e il giorno dopo vengono dimenticati. Progetti riconoscibili, musica prodotta, spazio agli artisti, relazioni con altre realtà culturali, luoghi di Genova vissuti in modi nuovi.

Guardiamo a ciò che succede fuori dall’Italia, e ci portiamo dentro il nostro carattere mediterraneo: convivialità, imperfezione, calore.

Non sappiamo quanto durerà OBD. Ma se un giorno dovesse finire, vorremmo poter dire che il suo passaggio ha lasciato qualcosa: un luogo vissuto diversamente, una relazione nata, un artista scoperto, una notte che è stata più di una notte.

Le cose possono essere fatte bene.

Artisti, spazi, progetti culturali, collaborazioni che oggi non sappiamo ancora immaginare. Scrivici.